Archivi Blog

Il Montaggio “visibile” e i suoi strumenti

Ciao a tutti e ben ritrovati! Oggi parliamo del montaggio “visibile”.

Immagine

Se con il montaggio invisibile si cerca di illudere lo spettatore  nascondendo tutto l’artificio cinematografico, con quello “visibile” si vuole proprio dichiarare la finzione del cinema, mostrando volutamente gli stacchi di montaggio e ricordando continuamente allo spettatore che sta assistendo alla visione di un film.

Immagine

Questo tipo di montaggio è usato prevalentemente nelle pubblicità o nei videoclip, ma tanti sono i registi che lo utilizzano nei loro film creandone un vero e proprio stile.

Andiamo ora ad elencare alcuni strumenti del montaggio “visibile” :

  • Jump cut : e’ un attacco che mette in evidenza la “non differenza” tra le due (o più) inquadrature.

Questo si può ottenere modificando il meno possibile l’angolazione e il piano delle due o più inquadrature che si susseguono, oppure mostrando nelle inquadrature che si susseguono gli stessi personaggi in luoghi e tempi diversi.

  • Flashback o Flashforward : “Salto” nel passato o nel futuro.

Ovviamente sapete tutti di cosa stiamo parlando e anche se lo scopo di questi strumenti non è quello di rendere visibile il montaggio si tratta comunque di rottura della continuità visiva.

  • Inserto non diegetico : Un inquadratura di “qualcosa” che è estranea allo spazio e al tempo del racconto e che quindi va ad interrompere la regolare successione delle inquadrature.
  • Estensione : La durata della rappresentazione è superiore a quella dell’ evento rappresentato.

Si può ottenere con la ripetizione dell’ evento in più inquadrature, o semplicemente con il rallenty.

  • Overlapping editing : E’ la sovrapposizione temporale, ovvero in un’ inquadratura la ripetizione di un azione che è già avvenuta nell’ inquadratura precedente.
  • Scavalcamento di campo : Oltrepassare la linea dei 180° andando a “rompere” la continuità dei raccordi.

Questi sono alcuni strumenti del montaggio “visibile”. E’ chiaro che tante piccole sfumature ne creano degli altri, ma qui ho elencato i principali.

Immagine

Per osservare meglio questo tipo di montaggio vi consiglio di vedere i film di Lars Von Trier, oppure i film della “Nouvelle vague”, oppure i film della “New Hollywood” che spesso contengono sequenze davvero memorabili che fanno uso di rallenty, jump cut e così via.

Bene, anche per oggi è tutto. Il prossimo appuntamento sul montaggio è strettamente legato al mondo della grafica, che, con l’era del digitale, offre un potenziale creativo enorme. E’ una argomento davvero interessante e vi invito a continuarmi a seguire.

Grazie a tutti, alla prossima!

Benvenuti nel nuovo blog “Filmmaker’s Life”

Ciao a tutti, probabilmente se state leggendo questo articolo siete dei Filmmakers o dei semplici appassionati di questo meraviglioso mondo dove fotogramma per fotogramma un emozione dopo l’altra ci cattura e ci rende orgogliosi di osservare le cose con uno sguardo diverso, con il cineocchio di cui parlava il Dziga Vertov.

Io sono un  filmmaker appassionato, che cercando su internet informazioni sul cinema, sul fare cinema e sopratutto sul fare cinema low budget(che è ciò che si avvicina di più alla nostra realtà) ho trovato poco e niente in lingua italiana. All’estero è pieno di blog e siti di questo tipo ma in Italia non c’è un vero blog che approfondisca la vita del filmmaker.      Un blog che fornisca risorse e consigli per fare cinema e farlo con pochi soldi, partendo dagli esempi dei cineasti più grandi, passando per le  novità tecnologiche e artistiche e infine arrivando a dare informazioni e “trucchi” pratici su come realizzare un prodotto audiovisivo(un corto, un videoclip, uno spot, un video di qualunque tipo e perchè no, un vero e proprio film!) . Questo è l’intento di “Filmmaker’s Life” e questo è quello che sarà.

Poi si parlerà di cinema più in generale(film, news, quiz cinefili…), di fotografia, di musica e di tutto ciò che è arte.

E ora grazie per aver letto questo articolo! Commentate ed esprimete le vostre richieste su ciò che vorreste trovare in questo blog.

Ora vi lascio con una citazione che dobbiamo portare sempre con noi:

Un sogno non è mai soltanto un sogno.

Da veri cinefili, senza fare ricerche, cercate di ricordare in che film viene detta questa frase. Alla prossima!