Archivio mensile:ottobre 2013

Citazione cinematografica della settimana – L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford, 2007, di Andrew Dominik

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Jesse : Quanta polvere su quel quadro…

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Citazione cinematografica della settimana – L’uomo che non c’era, 2001, di Joel e Ethan Coen

uomochenoncera citazione

Ed : ti fai mai delle domande?
Frank : che vuoi dire?
Ed : non lo so…è che continuano a spuntare…continuano a  crescere…
Frank : già, per nostra fortuna non ti pare?
Ed : no non capisci, continuano a crescere, sono parte di noi…                           e noi li tagliamo e li buttiamo…

Citazione cinematografica della settimana – Training day, 2001, di Antoine Fuqua

training day

Alonzo : Ma devi prendere una decisione Jake, perchè fra 10 secondi questo posto sarà un brulichio di divise blu…                                               quindi ora puoi fare un giro per strada e schiarirti le idee,                                 o spararmi…

Progetto “Breve ma intenso” per filmmakers

Ciao a tutti, vi segnalo questo link (basta cliccare sul titolo).

E’ un bel progetto indetto dall’ associazione no profit Solaria Lab rivolto a tutti i filmmakers e chiunque voglia realizzare un video. Si tratta di realizzare cortometraggi che durino massimo 5 minuti con la possibilità che siano trasmessi su Rai 1 o addirittura al cinema, nel caso in cui fossero selezionati per il film “Il senso della vita”.

Comunque cliccate sul link  per avere ogni informazione e capire meglio come funziona.

Ciao a tutti, alla prossima!

Il “Versatile Blogger Award”

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Ieri Novella, commentando questo post, mi ha comunicato di essere stato nominato come “Versatile Blogger Award”.

Pur non sapendo di cosa si tratta mi sono sentito onorato!:-)

Per capire sono andato sul suo blog per farmi un’idea…

Prima di dirti di che cosa si tratta, ringrazio molto Novella e ti invito a dare un occhio al suo blog  seguendo questo link!

Detto questo, le regole per accettare questo premio sono:

  • Mostrare il logo dell’award sul blog;
  • Ringraziare il blogger che ti ha nominato;
  • Nominare altri quindici blog;
  • Mettere il link dei tuoi nominati nel post e informarli del premio con un commento;
  • Scrivere sette cose su di te.

 

I 15 blog che mi sento di nominare sono:

  1. http://www.cinemanometro.com
  2. http://martisorrentino.wordpress.com
  3. http://harrybomber.wordpress.com
  4. http://ombradiunsorriso.wordpress.com
  5. http://preferiscoilcinema.wordpress.com
  6. http://nerdsaraitu.wordpress.com
  7. http://heuresabbatique.wordpress.com
  8. http://streetphotographyintheworld.wordpress.com
  9. http://odiogliocchiali3d.wordpress.com
  10. http://diariodiwinston.wordpress.com/
  11. http://coprecremo.wordpress.com
  12. http://bertinifilm.wordpress.com
  13. http://1filmalgiorno.wordpress.com
  14. http://SerenateCinematografiche.wordpress.com
  15. http://www.scatenolamente.wordpress.com

…e le 7 cose su di me:

  1.  Il mio regista preferito è Alfred Hitchcock
  2. L’ultimo film visto al cinema (ad oggi) è Gravity
  3. Adoro gli spaghetti aglio olio e peperoncino
  4. Ho un Jack Russell femmina
  5. Il mio gruppo musicale preferito sono i Pink Floyd
  6. Il libro che mi ha insegnato più cose è ” Lettere morali a Lucilio” di Seneca
  7. Il mio attore preferito che non hai mai vinto oscar è Gary Oldman

Superbeast

Vi segnalo questo disco musicale messo a disposizione gratuitamente per prodotti non-commerciali.

Citazione cinematografica della settimana – Acqua e sapone, 1983, di Carlo Verdone

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Rolando – nonna ma lo sai che a rivederle alla luce del giorno
a me ‘ste analisi proprio non mi piacciono, non mi piacciono,
non mi piacciono
Nonna – ma che ce l’avevi te?
Rolando – qua è ‘na catastrofe, lo sai che è ‘na catastrofe
Nonna – come ‘na catastrofe! Ieri sera hai detto che erano tutte bone
Rolando – eh ma ieri sera non ce stavo con la testa io, poi avevo fatto tutto ‘no sfasamento dei valori, avevo letto male
esempio : glicemia, valori normali 60-110, tu ‘o sai quanto c’hai?! c’hai 550! Guarda che ce se more!
azotemia, valori normali 10-55, tu ‘o sai quanto c’hai?! 440!
Nonna – nun me di…
Rolando – lipemia totale, reggite, valore normale 600000 tu ‘o sai quanto c’hai?! 4000!
Nonna – allora ‘sto cavolo de dottore che cure m’ha dato!
Rolando – Ma dove toccamo er fondo secondo me è sulla colesterolemia
Nonna – nun me lo di…nun me lo di…
Rolando – no no, te lo devo di!
Nonna – ma no no, nun me lo di
Rolando – no no, perchè lo devi sapé, lo devi sapere! Colesterolemia, mo te spari,
valore normale 130-220, tu ‘o sai quanto c’hai?! 700…
Nonna – e allora?
Rolando – e che devi fa, te devi ricoverà!
Nonna – ma davero?!
Rolando – Siii, per forza!

Montaggio e Grafica

Da sempre  l’elemento grafico ha una certa importanza nel montaggio. Le transizioni ne sono l’esempio più lampante (dissolvenze, tendine, iris…). In un film (o qualunque altro tipo di video)  che si rispetti però, la forma deve essere sempre in stretto contatto con il contenuto.

saul bass3

Non posso fare a meno di citare Saul Bass, forse il vero precursore della grafica moderna nel video. E’ a lui che dobbiamo le sequenze dei titoli di testa di film come Psycho, Vertigo, Intrigo internazionale, Spartacus, Quei bravi ragazzi, ecc…

Con Saul Bass la sequenza dei titoli di testa di un film, ha cominciato ad assumere un importanza tale da raccontare in pochi minuti già di cosa parla il film stesso : una sequenza che sia una vera e propria opera d’arte.

Oggi più che mai, nell’ era del digitale e della pubblicità sempre più insistente, l’elemento grafico assume molta importanza.

In un qualunque video va tenuto conto, oltre che dell’ orizzontalità (la classica successione di immagini che compone una sequenza), della verticalità.

Questo sta a significare che non abbiamo più solo un immagine in gioco, ma più strati di immagini  ( e testi, illustrazioni, elementi grafici). In poche parole abbiamo la possibilità di lavorare un immagine su più livelli video (o tracce).

Per dare forma a queste composizioni in movimento, il montatore (ipotizzando che se ne occupi lui in prima persona), ha a disposizione vari strumenti operativi. Alcuni di questi sono:

  • Trasparenza: E’ lo strumento che consente di regolare la presenza di un livello (o layer) rispetto ai livelli sottostanti. Ne regola quindi l’opacità.
  • Picture-in-picture : E’ il tipico strumento per posizionare e dimensionare l’immagine all’ interno del quadro (in Adobe premiere si trova nel “motion”). Altri paramentri permettono di “croppare” l’immagine (ritagliarla partendo dai bordi) di ruotarla, ecc… Ad esempio in Avid Media Composer (software di montaggio) la rotazione  può essere anche tridimensionale.
  • Keying : E’ lo strumento che serve a ritagliare uno o più elementi presenti in un immagine, in modo tale che tutto il resto risulti trasparente (canale alpha) lasciando così la visione dei livelli sottostanti. Il chroma key ad esempio agisce sul colore eliminando parti di colore ben precise. Gli esempi più famosi sono quelli del verde o del blu che vengono utilizzati per inserire sfondi di qualunque tipo in una scena girata in un semplice studio.

fx2

Tanti altri sono gli strumenti che consentono modifiche grafiche, come gli effetti di colore, di painting, di velocità.

Ma ciò che più è importante è la possibilità di gestire uno o più effetti contemporaneamente andando a modificare l’effetto nel corso del tempo (inteso come lo scorrere dei fotogrammi) grazie al Key frame (o fotogramma chiave, o punto di ancoraggio).

Il Key frame permette di modificare l’effetto applicato all’ immagine in quel singolo fotogramma, di conseguenza applicando vari Key frames a più fotogrammi l’effetto si modificherà nel tempo nel modo che più preferiamo.

Ricapitolando si può lavorare su uno o più livelli, combinando uno o più effetti, modificandoli nel corso dei fotogrammi e gestendoli a nostro piacimento.

Tutte queste possibilità accrescono sempre più il nostro potenziale creativo e questo è fantastico.

Una cosa però è molto importante : la creatività ottenuta grazie a tutti questi strumenti di post-produzione, non deve mai perdere di vista il contenuto.

E’ il contenuto che fa grandi le nostre storie.

Citazione cinematografica della settimana – Quinto potere, 1976, di Sidney Lumet

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Max : Howard non ti mando più in onda, tu hai un esaurimento nervoso.

Howard : Questo non è un episodio di pazzia, questo è un purificante momento di chiarezza.

Sono ispirato Max, sono imbevuto di un’ ispirazione speciale. Non è affatto un sentimento religioso, è una violenta esplosione di energia elettrica.
Mi sento vivido e fiammeggiante come se ad un tratto fossi stato immerso in un grande campo elettromagnetico.
Mi sento connesso a tutti gli esseri viventi, ai fiori, alle bestie, a tutte le creature del mondo.
E anche a qualche, grande, invisibile, forza vivente; ciò che credo gli indù chiamano brama.
Non è un esaurimento, non mi sono mai sentito più apposto in vita mia. E’ una, esilarante, magnifica sensazione.
E’ l’esaltato fluire dello spazio a quattro dimensioni, salvo che non ha nè spazio nè tempo ed è…così meraviglioso.

Io mi sento sulla soglia di una grande, estrema verità.
E voi non oserete non mandarmi in onda né adesso né in un futuro senza spazio né tempo.